Che cos’è il Loan To Value?

Quando ci accingiamo a sottoscrivere un mutuo possono esserci molte sigle e clausole che sono fuori dalla nostra comprensione. Per capire meglio ciò che stiamo firmando, e accedere quindi a un mutuo che faccia al caso nostro e sia allo stesso tempo vantaggioso, dovremo informarci preventivamente in merito frequentando siti come https://sceltamutuionline.it/. In questo articolo invece ci soffermiamo su una di queste sigle a prima vista incomprensibili: l’acronimo LTV.

La dicitura LTV sta per Loan to Value, ovvero “rapporto tra l’importo del mutuo e il valore dell’immobile” – tradotto correttamente. Se stiamo sottoscrivendo un mutuo allora è molto probabile che la banca a cui ci siamo rivolti utilizzi di frequente questa sigla, che in pochi sanno dire a cosa corrisponde. In realtà il valore del Loan To Value è determinante perché la nostra domanda vada a buon fine o meno. Se questo è alto implica che la banca che ci concede il finanziamento si sta impegnando in un investimento rischioso – che non tutte le finanziarie si prendono la briga di effettuare. Al contrario, con un LTV basso avremo maggiori possibilità di successo, in quanto il rischio cala di molto. Per andare sul sicuro dovremo optare per un LTV al di sotto dell’80 %, percentuale invece considerata rischiosa.

Ma perché tale valore è così importante? Per capirlo basta fare un piccolo ragionamento. Come già detto il valore del Loan To Value determina il rapporto tra importo richiesto e valore effettivo dell’immobile. Se questo quasi combacia (ovvero se abbiamo richiesto in prestito quasi l’intera cifra di cui avremo bisogno per acquistare casa) è ovvio che:

      La somma da erogare sarà alta, in quanto deve permetterci di acquistare un immobile. Questo si traduce in rate più alte e un piano di ammortamento protratto nel tempo;

      Il richiedente non ha particolari risparmi da usare come anticipo, e quindi ci saranno maggiori probabilità che non riesca a risanare il debito contratto.

Viceversa se abbiamo bisogno di un mutuo più scarno, che non sia pari al valore di mercato dell’immobile e abbia un LTV basso, la banca avrà maggiori garanzie di effettuare un investimento – almeno potenzialmente – sicuro.